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La carta per piatto
I vini divisi per quello che si mangia: pesce, pizza, ragù. Chi non sa cosa scegliere tocca il piatto e trova tre o quattro bottiglie, con il prezzo.
Al banco la domanda è quasi sempre la stessa: cosa ci bevo con quello che cucino stasera. Sul sito si tocca il piatto ed escono tre o quattro bottiglie con il prezzo; poi ci sono le cassette da comporre e le serate di degustazione.
Angri, Nocera Inferiore, Pagani, Scafati, Sarno e Salerno: le bottiglie si fotografano in enoteca, non da catalogo.
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I vini divisi per quello che si mangia: pesce, pizza, ragù. Chi non sa cosa scegliere tocca il piatto e trova tre o quattro bottiglie, con il prezzo.
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Bottiglie, confezione, aggiunte e consegna: il cliente compone la cassetta, vede quanto costa più o meno e ti scrive con tutto già dentro.
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Giorno, ora, vini e prezzo di ogni serata, con quanti posti ci sono. Si prenota con un messaggio, senza rispondere dieci volte alla stessa domanda.
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Chi sceglie dal telefono passa a ritirare o riceve la bottiglia a casa: le due strade scritte chiare, con orari e costi.
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Se versi al bicchiere, il sito lo dice: ti trova chi cerca un calice dopo il lavoro, non solo chi cerca una bottiglia da portare a cena.
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Aperture della sera, domenica mattina, giorno di chiusura: grandi e leggibili, anche mentre uno cammina verso di te.
Dal piatto alla bottiglia
Queste vengono dal sito d'esempio. Il tuo parte dalle foto del tuo lavoro.

Al banco
Tre calici e il tagliere della degustazione, la bottiglia nella scatola per la consegna, il rosso versato al banco.


Anche il gestionale
Oltre al sito, se ti serve, c'è il gestionale costruito sul lavoro dell'enoteca: quello che oggi sta tra il quaderno, i messaggi sul telefono e la memoria.
L'esempio è un'enoteca inventata, ma il sito è vero e funziona. Aprilo, tocca un piatto nella carta, componi una cassetta: poi ci dici cosa cambieresti per la tua enoteca.
Prima guardiamo la tua cantina.
Dipende da quanto materiale c'è già pronto: elenco dei vini, foto e orari. Si parte da quello che hai e si lavora senza fermare il banco. I tempi te li diciamo dopo la prima chiacchierata, non prima.
Sì. Quando arriva un'etichetta nuova o cambia un prezzo cambi la riga, e il sito è già a posto. Vale anche per le degustazioni in calendario.
Servono tutti e tre, e fanno cose diverse. La scheda Google ti fa trovare, Instagram fa vedere la serata di ieri, il sito è l'unico posto dove carta, cassette e degustazioni restano scritte, aggiornate e tue. Ed è quello che Google mostra quando qualcuno cerca la tua enoteca per nome.
Sì, con un messaggio: giorno, ora, vini, prezzo e posti di ogni serata stanno scritti.
Bottiglie, confezione, aggiunte e consegna formano la richiesta; il cliente consulta il costo indicativo prima del messaggio all'enoteca.
Ci vediamo da te o dove ti è comodo, in tutta la provincia: siti internet a Salerno, creazione di siti web a Pagani e siti web a Scafati.