Un sito per un'attività costa da poche centinaia a qualche migliaio di euro. La cifra da sola dice poco: due preventivi con lo stesso totale possono comprendere lavori diversi, e quello più basso di solito lascia fuori testi, foto e il lavoro per farti trovare su Google.
Cosa comprende la realizzazione di un sito web fatto bene, cosa ti costa farlo da solo, le spese che arrivano dopo, come confrontare i preventivi e le domande da fare prima di firmare. Le fasce del mercato le trovi in breve, con le fonti.
Per chi ha un negozio, uno studio, un locale o una bottega a Salerno e provincia, e vuole un sito che porti telefonate, messaggi e prenotazioni da chi cerca nella sua zona.
Cosa comprende un sito fatto bene
Un sito per un'attività deve farti trovare da chi cerca il tuo mestiere nella tua zona, e fargli chiamare, scrivere o prenotare. Un sito professionale ci arriva con queste voci:
- Testi scritti per chi cerca. Cosa fai, dove, a che ora, come si prenota, con le parole che i clienti usano su Google: «dentista a Nocera Inferiore», «pizzeria a Cava de' Tirreni».
- Foto vere. Il locale, il lavoro, le persone. Le foto d'archivio le usano anche altri siti; le tue le riconosce chi è già passato davanti al negozio.
- Una grafica pensata per l'attività. Colori, impaginazione e ordine delle pagine scelti su quello che vendi e su chi compra da te.
- Pagine per Google. Una per ogni servizio e per la zona, titoli e descrizioni curati, dati per le mappe, collegamento con la scheda Google: è la SEO locale.
- Velocità sul telefono. Chi ti cerca per strada apre il sito dal telefono: deve caricarsi in fretta, con chiamata, WhatsApp e indicazioni a un tocco.
- Le carte in regola. Partita IVA, informativa privacy, cookie: se mancano, ne rispondi tu.
- Dominio, hosting ed email a tuo nome, con file e accessi consegnati a fine lavoro.
- Qualcuno che risponde. Orari che cambiano, foto nuove, un servizio in più: modifiche fatte in tempi scritti, da una persona che conosci.
Se un preventivo non nomina una di queste voci, quella parte resta a te. Meglio saperlo prima di confrontare le cifre.
Passo successivo02 · Il fai da te: il conto che non vedi→Il fai da te: il conto che non vedi
Con Wix, Shopify e gli altri costruttori di siti paghi un abbonamento al mese e il sito lo monti tu. Se hai tempo, buone foto e ti basta una pagina con orari e telefono, può andare. Il resto del conto arriva così:
- Il tuo tempo. Testi, foto, impostazioni, prove sul telefono: sere tolte al lavoro o alla famiglia, e ogni modifica dopo tocca di nuovo a te.
- Google. La piattaforma ti dà gli strumenti; le pagine per il tuo mestiere e il tuo paese, le parole giuste e la scheda collegata restano da fare. Senza, chi cerca «estetista a Pagani» trova un altro.
- L'assistenza. Il supporto della piattaforma ti spiega lo strumento; se il modulo non arriva o la pagina si vede storta sul telefono, lo sistemi tu.
- Cosa è tuo. Il dominio lo puoi trasferire; pagine e grafica in genere restano sulla piattaforma. Prima di iniziare, chiedi cosa ti porti via se un giorno cambi.
- Un sito come tanti. Lo stesso modello lo può scegliere chiunque: rischi un sito uguale a quello di un'altra attività, magari del tuo stesso mestiere.
I costi nascosti delle offerte a poco
Un preventivo basso dice quanto costa fare il sito. Queste voci arrivano dopo, e sono quelle che fanno sforare:
- Il rinnovo dopo la promozione. Dominio gratis il primo anno, piano scontato i primi mesi: dal rinnovo paghi il listino pieno.
- Le commissioni del negozio online. Su Shopify Basic paghi l'1,9% più 0,25 € per ogni pagamento con carta; temi e app possono avere un prezzo o un canone a parte.
- Testi e foto. Se il preventivo non li nomina, li scrivi e li scatti tu, o li paghi a parte.
- Le modifiche fuori contratto. Cambiare orari, foto o prezzi può costare a ore, se nessuno le ha messe per iscritto.
- Gli aggiornamenti. Un sito senza manutenzione invecchia: programmi da aggiornare, copie di sicurezza, certificato da rinnovare. Se nessuno ci pensa, paghi quando si rompe.
- L'uscita. Se dominio e sito sono intestati al fornitore, quando cambi ti possono chiedere di pagare per riaverli, o devi rifare tutto.
- Le telefonate che non arrivano. Se Google non mostra il sito a chi cerca il tuo mestiere nel tuo comune, il risparmio iniziale lo paghi in clienti che chiamano un altro.
Attenzione: Chiedi sempre a chi è intestato il dominio. È l'indirizzo che stampi sui biglietti da visita e che Google conosce: se non è tuo, non è tuo neanche il sito.
Passo successivo04 · Le fasce di prezzo, in breve→Le fasce di prezzo, in breve
Per orientarti, queste sono le fasce dei listini pubblici e dei preventivi raccolti online. Sono prezzi di partenza: la cifra vera dipende da cosa chiedi.
- Sito vetrina per uno studio, un locale o una bottega: da 700 € a 3.500 € e oltre, in otto listini di agenzie e freelance letti ad agosto 2026. In basso trovi di solito un modello con i tuoi testi; in alto grafica su misura, più pagine, testi e foto fatti apposta.
- Sito per un negozio: se vendi in bottega, basta una vetrina con il catalogo. Per vendere online, il listino di un'agenzia indica 2.000 - 8.000 € su Shopify e 3.000 - 15.000 € su WooCommerce.
- Gestionale: programmi pronti a canone, spesso a persona, o fatti su misura. Per quelli su misura non esiste un listino confrontabile: pretendi l'elenco scritto delle funzioni.
- Ogni anno: dominio e hosting costano qualche decina di euro; la manutenzione di un professionista va da 50 € a 200 € al mese nei listini pubblici, secondo quello che comprende.
Il prezzo sale con le pagine, le lingue, le funzioni (prenotazioni, menù, catalogo, area clienti), i collegamenti a fatturazione o magazzino e il lavoro per Google. Se devi risparmiare, taglia pagine o funzioni; tieni testi chiari, foto vere e i contatti a un tocco.
Passo successivo05 · Come confrontare due preventivi→Come confrontare due preventivi
Prima le voci, poi il totale. Metti i preventivi uno accanto all'altro e segna cosa comprende ciascuno. Un esempio, per lo stesso sito vetrina:
| Voce | Offerta base | Sito su misura |
|---|---|---|
| Testi | Li scrivi tu | Scritti per le ricerche della tua zona |
| Foto | Le tue o d'archivio | Scattate nel tuo locale |
| Grafica | Modello già pronto | Pensata per l'attività |
| Da chiarire | Pagine per servizi e zona, scheda collegata | |
| Dominio ed email | Da chiarire | A tuo nome, con gli accessi |
| Modifiche | A ore | Comprese, con tempi scritti |
Il secondo costa di più perché dentro c'è più lavoro. Per un confronto giusto manda a tutti la stessa lista di richieste e chiedi le risposte per iscritto.
Passo successivo06 · Le domande da fare prima di firmare→Le domande da fare prima di firmare
Mandale per iscritto a ogni fornitore e confronta le risposte.
- A chi sono intestati dominio, hosting e caselle email?
- A fine lavoro ricevo i file e gli accessi?
- Chi scrive i testi e chi fa le foto?
- Quante pagine, quali funzioni: me le mettete in un elenco?
- Cosa fate per farmi trovare su Google nel mio comune?
- Cosa comprende il canone: quante modifiche, in quanto tempo, chi le fa?
- Quanto costa ogni anno dal secondo in poi, rinnovi compresi? Con o senza IVA?
- Se smetto di pagare il canone, il sito resta online e resta mio?
- Il sito esce con partita IVA, privacy e cookie in regola?
- Posso vedere siti che avete fatto per attività come la mia?
- C'è una durata minima del contratto, o una penale se recedo?
A Salerno e in provincia
I preventivi raccolti da ProntoPro per un sito a Salerno vanno da poche centinaia di euro a circa 3.000 €, come nel resto d'Italia. Cambia quello che un professionista della zona può fare in più:
- Viene nel negozio, nello studio o nel locale a fare le foto, e vede come lavori.
- Conosce i paesi e le frazioni dove stanno i tuoi clienti, da Salerno all'Agro, e le parole che usano per cercarti.
- Ti incontra quando c'è da decidere, e ti risponde quando c'è da cambiare qualcosa.
- Lega il sito alla scheda Google e alle pagine per comune, che contano per chi cerca vicino.
Chi lavora da lontano può fare un buon sito: se scegli lui, chiedi come farà le foto e le pagine per la tua zona. Il sito da solo non basta per comparire nelle ricerche vicine: pesa molto anche la scheda Google dell'attività. È gratis, e la guida sulla scheda Google spiega come sistemarla.
Un preventivo si legge prima nelle voci, poi nella cifra. Se uno ti sembra troppo basso o troppo alto, rileggi cosa comprende un sito fatto bene e le domande qui sopra.
PoiGli errori che costano di più→Gli errori che costano di più
Scegliere guardando solo la cifra
Un preventivo basso che lascia fuori testi, foto e Google ti costa dopo, in ore tue o in clienti che trovano un altro. Confronta prima le voci, poi il totale.
Lasciare il dominio intestato ad altri
Se il rapporto finisce, rischi di perdere l'indirizzo che i clienti conoscono. Il dominio va intestato a te dal primo giorno.
Fare i conti sul prezzo della promozione
Dominio gratis e mesi scontati valgono solo all'inizio. Chiedi il prezzo di rinnovo e usa quello.
Firmare un canone senza sapere cosa comprende
«Assistenza» può voler dire tutto o niente. Fatti scrivere quante modifiche comprende, in quanto tempo e cosa si paga a parte.
Confrontare preventivi che dicono cose diverse
Cinque pagine con testi e foto e una pagina senza foto sono due lavori diversi. Manda a tutti la stessa lista di richieste.
Dimenticare testi e foto
Foto sfocate e testi presi da un altro sito rendono poco anche nel sito più curato. Se nel preventivo non ci sono, mettili nel budget.
Chiedere un e-commerce senza tempo per gestirlo
Prodotti da caricare, ordini, resi e messaggi chiedono ore ogni settimana. Se non le hai, parti da una vetrina con il catalogo e il contatto su WhatsApp.
Pensare che il sito basti per Google
Per chi cerca vicino pesa anche la scheda Google dell'attività. Sito e scheda vanno curati insieme.
Domande frequenti
Quanto costa un sito web per un'attività?
Nei listini pubblici di agenzie e freelance un sito vetrina va da 700 € a 3.500 € e oltre; il fai da te costa un abbonamento al mese più il tuo tempo. Conta cosa comprende: testi, foto vere, pagine per Google, dominio a tuo nome e qualcuno che risponde quando serve una modifica.
Quanto costa un sito web a Salerno?
I preventivi raccolti da ProntoPro per Salerno vanno da poche centinaia di euro a circa 3.000 €, come nel resto d'Italia. Il prezzo lo fanno pagine, testi, foto e lavoro per Google più della città; un professionista della zona può venire a fotografare il locale e conosce i paesi dove lavori.
Cosa comprende la realizzazione di un sito web?
In un sito professionale: testi scritti per le ricerche della tua zona, foto vere, grafica pensata per l'attività, pagine per Google, velocità sul telefono, privacy e cookie in regola, dominio ed email a tuo nome, modifiche in tempi scritti. Se una voce manca nel preventivo, chiedi chi la fa.
Quanto costa un sito per un negozio?
Se vendi in bottega, basta una vetrina con il catalogo in vista: costa come un sito vetrina. Per vendere online, il listino di un'agenzia indica 2.000 - 8.000 € su Shopify e 3.000 - 15.000 € su WooCommerce, più le commissioni sui pagamenti e il tempo per ordini e spedizioni.
Quanto costa un sito per uno studio?
Per uno studio dentistico, legale o di commercialisti valgono le fasce del sito vetrina. Cambiano le pagine: una per ogni servizio o cura, i professionisti con i loro titoli e, per alcune professioni, le regole sulla pubblicità da rispettare.
Conviene fare il sito da solo con Wix?
Se hai tempo, buone foto e ti basta una pagina con orari e telefono, può andare. Se vuoi farti trovare su Google per il tuo mestiere e il tuo comune, e le sere non le hai, un professionista ti fa risparmiare ore e tentativi. Prima di iniziare, chiedi cosa ti porti via se cambi.
Quanto costa mantenere un sito all'anno?
Dominio .it da 11,99 € + IVA, dominio e hosting di base da 34,99 € + IVA l'anno (listino Aruba). La manutenzione di un professionista va da 50 € a 200 € al mese nei listini pubblici: paghi le ore di chi aggiorna, modifica, fa le copie di sicurezza e ti risponde.
Il canone mensile è obbligatorio?
No. Dominio e hosting li paghi comunque ogni anno; la manutenzione puoi farla da solo o chiederla a ore. Il canone conviene quando comprende lavoro vero: modifiche, aggiornamenti, copie di sicurezza e qualcuno che risponde in tempi scritti.
Il sito è mio dopo averlo pagato?
Dipende dal contratto. Chiedi che dominio, hosting e caselle email siano intestati a te e che a fine lavoro ti diano file e accessi. Se sono intestati al fornitore, quando cambi rischi di doverli ricomprare o rifare.
Perché i preventivi sono così diversi fra loro?
Sotto la parola «sito» ci sono lavori diversi: un modello con i tuoi testi o una grafica pensata per te, una pagina o venti, foto tue o scattate nel locale, niente Google o una pagina per ogni servizio e comune. Confronta preventivi fatti sulla stessa lista di richieste.
Vuoi vedere cosa comprende un sito fatto da noi? Guarda i siti d'esempio per mestiere, poi scrivici con il tuo mestiere, il comune e cosa deve fare il sito.
Segnali · la newsletter di Faro Social
Una mail al mese, il primo mercoledì.
Il faro segnala alle barche dove passare e dove fare attenzione: Segnali lo fa sul web, per chi ha un'attività in zona. Il tuo indirizzo non lo diamo a nessuno. Tutto su Segnali
Da dove vengono queste informazioni
8 fonti con data
Fasce lette sui listini pubblici di agenzie e freelance e sulle pagine di ProntoPro, Shopify, Wix e Aruba, alle date scritte qui sotto. Aruba indica i prezzi senza IVA; le altre pagine non sempre lo dicono. Listini e promozioni cambiano spesso: prima di decidere, controlla la cifra sulla pagina del fornitore.
- Weareblog · «Quanto costa un sito web: 8 listini reali», 20/08/2026: otto listini pubblici letti il 10/08/2026, sito vetrina da 700 € a 3.500 €, manutenzione da 50 € a 200 € al mese · fonte
- WebNovis, agenzia (Milano) · «Quanto costa un e-commerce», aggiornato il 06/09/2026: Shopify 2.000 - 8.000 €, WooCommerce 3.000 - 15.000 €, su misura da 10.000 € · fonte
- ProntoPro · creazione sito web a Salerno, letta il 30/09/2026: fascia media 300 - 2.990 €, preventivi di dicembre 2025 e marzo 2026 · fonte
- Shopify Italia · pagina prezzi, letta il 30/09/2026: carte 1,9% + 0,25 € su Basic, fornitori di pagamento esterni 2% su Basic, 1 € al mese per i primi tre mesi · fonte
- Shopify Italia · blog «Il costo di un sito e-commerce», aggiornato il 23/09/2026: temi da gratis a oltre 180 €, app gratuite o con abbonamento mensile · fonte
- Wix Italia · pagina prezzi, letta il 30/09/2026: dominio gratis per un anno e sconto del 50% su alcuni piani in quel giorno; abbonamenti annuali pagati in anticipo, tasse escluse · fonte
- Aruba · listino domini, letto il 30/09/2026: .it 11,99 € + IVA l'anno · fonte
- Aruba · listino hosting, letto il 30/09/2026: Hosting Basic Linux con dominio .it o .com 34,99 € + IVA l'anno · fonte