Portali e sito proprio possono lavorare insieme. Il portale è una vetrina per gli annunci; il sito è uno spazio che organizzi intorno al tuo autosalone, alle auto disponibili e alle domande dei clienti. Non serve mettere in discussione il portale per costruire una pagina utile.
Qui trovi cosa mostrare sul sito e come ricevere una richiesta riferita a un’auto precisa. Per Google e per la pubblicità del credito, ogni capitolo rimanda alle fonti ufficiali.
Per partire: schede dei veicoli verificate, foto attuali, disponibilità, orari, indirizzo e condizioni dei servizi realmente offerti. Per il credito usa soltanto il materiale approvato dal finanziatore.
Il portale e il sito: due usi che possono convivere
Sul portale pubblichi l’annuncio e usi i suoi strumenti. Sul sito puoi affiancare la scheda dell’auto a sede, persone, servizi e modalità di appuntamento.
Una richiesta inviata al recapito o al modulo dell’autosalone arriva direttamente all’autosalone: puoi tenerla collegata alla scheda del veicolo. Il sito va configurato per questo; non significa che i dati personali siano una proprietà da riutilizzare liberamente. Questa guida non tratta i consensi per successive campagne.
Mantieni entrambi i canali se ti servono. Stabilisci chi aggiorna disponibilità e prezzi, per evitare che la stessa auto abbia informazioni diverse nel sito e nell’annuncio.
Passo successivo02 · Una scheda utile prima di venire in sede→Una scheda utile prima di venire in sede
Prima di venire in sede il cliente cerca risposte concrete. Nella scheda conviene mettere:
- Marca, modello, versione, anno e chilometri, controllati sui documenti del veicolo.
- Alimentazione, cambio e dotazioni effettive, senza copiare una lista generica del modello.
- Prezzo e condizioni chiaramente separati fra acquisto e proposta di finanziamento; quest’ultima va verificata come nel capitolo sul credito.
- Foto dell’auto in vendita, stato e difetti noti descritti con precisione.
- Disponibilità aggiornata e codice della scheda da riportare nella richiesta.
- Garanzia: descrivi le condizioni applicabili e distingui eventuali coperture aggiuntive. Fai approvare il testo; qui non fissiamo durate o esclusioni legali.
Una scheda completa non chiude da sola una vendita. Può rendere più precisa la domanda: «Vorrei vedere questa auto» porta con sé il veicolo di cui si sta parlando.
Passo successivo03 · Foto vere e disponibilità aggiornata→Foto vere e disponibilità aggiornata
Consiglio pratico: fotografa esterno, abitacolo, bagagliaio, quadro strumenti e particolari rilevanti. Usa immagini dell’esemplare effettivo; se una foto è illustrativa, dichiaralo invece di presentarla come l’auto disponibile.
Decidi cosa fare quando un veicolo è venduto: segnalarlo chiaramente oppure togliere la scheda dal catalogo disponibile. Non lasciare un invito a prenotare un’auto che non c’è più.
Se aggiungi dati strutturati, devono descrivere contenuti visibili e aggiornati, senza informazioni fuorvianti. La disponibilità sul sito e i dati nascosti nel codice non devono raccontare due cose diverse. [5]
Passo successivo04 · Prova su strada, permuta e visita→Prova su strada, permuta e visita
Se offri una prova su strada, spiega come richiederla e come viene confermata. Il pulsante può trasmettere il codice del veicolo con il recapito: un orario richiesto non diventa automaticamente un appuntamento accettato.
Per la permuta, indica quali informazioni servono per un primo confronto e che la valutazione va confermata dopo le verifiche. Non mostrare una valutazione certa se è soltanto una richiesta.
Metti nella stessa pagina orari, indirizzo, mappa e telefono. Dal cellulare controlla che la persona possa passare dalla scheda alle indicazioni per raggiungere la sede.
Passo successivo05 · Google: cosa è disponibile e cosa non promettere→Google: cosa è disponibile e cosa non promettere
Il formato di dati strutturati Vehicle Listing per risultati arricchiti non è più supportato nella Ricerca Google. Google ne ha annunciato il ritiro nel 2025 e ha poi rimosso anche il relativo supporto dai rapporti e dal test dei risultati avanzati. Non venderlo come una funzione attuale per far apparire il catalogo auto. [1]
La documentazione del programma organico vehicle listings indica concessionari statunitensi: non è una funzione disponibile per un autosalone italiano. È un programma distinto dal markup ritirato e dagli annunci a pagamento. [2]
Gli annunci veicoli di Google Ads sono un altro servizio: la pagina ufficiale consultata include l’Italia fra i paesi in beta aperta. Richiedono verifica dei requisiti e configurazione pubblicitaria; non arrivano gratuitamente aggiungendo dati strutturati al sito. Disponibilità e requisiti vanno ricontrollati prima di attivare una campagna. [3]
Per l’attività locale, Google documenta LocalBusiness: nome, indirizzo, recapiti e orari aiutano a descrivere la sede. Usa le proprietà pertinenti e dati coerenti con la pagina. Google non garantisce l’apparizione di una funzione nei risultati, e questo non promette una posizione. [4][5]
La guida non propone uno schema per il veicolo come scorciatoia verso un risultato speciale. Una descrizione tecnica del veicolo e l’idoneità a una funzione Google sono questioni diverse: prima controlla la documentazione della funzione che vuoi usare. [1][5]
Passo successivo06 · Finanziamento: non basta mostrare la rata→Finanziamento: non basta mostrare la rata
Questa parte riguarda la pubblicità del credito ai consumatori. Non rende ogni scheda auto un annuncio di finanziamento e non tratta il credito per usi professionali. Se il messaggio propone un finanziamento, fallo verificare prima di pubblicarlo. [6][7]
Secondo Banca d’Italia, gli annunci dei finanziatori e dei venditori che indicano il TAN o altre cifre sul costo del credito devono dare le informazioni essenziali, con un esempio concreto. Anche zero è una cifra: non presentare un TAN zero come prova che il finanziamento non abbia altri costi. TAN indica gli interessi; TAEG riassume il costo totale con spese e commissioni. [6]
Le disposizioni elencano tasso annuale fisso o variabile e spese del costo totale, importo totale del credito, TAEG, durata, importo totale dovuto e rate quando determinabili in anticipo. Le informazioni vanno presentate in modo chiaro, conciso ed evidenziato, con un esempio rappresentativo. Nessuna delle voci elencate deve essere più evidente del TAEG. Non relegarlo in fondo mentre la rata domina la pagina. [7]
Quando servizi accessori sono necessari per ottenere il credito o le condizioni pubblicizzate e il loro costo non può essere determinato in anticipo e incluso nel TAEG, l’annuncio deve indicarne chiaramente l’obbligo. Gli annunci senza cifre sui costi non sono automaticamente privi di regole: la fonte rinvia alle altre disposizioni di trasparenza. [7]
Consiglio operativo: chiedi al finanziatore un messaggio approvato e completo, con validità e condizioni della proposta. Evita calcoli manuali o un facsimile inventato. Se cambia l’offerta, verifica anche tutte le schede che la richiamano.
La disciplina è in aggiornamento. Il D.Lgs. 212/2025 collega l’adeguamento al 20 novembre 2026 oppure, se successivo, a novanta giorni dall’entrata in vigore delle disposizioni attuative Banca d’Italia. Qui non certifichiamo la data definitiva: finanziatore e responsabile della conformità devono controllare il regime applicabile prima della pubblicazione. [8]
Passo successivo07 · Dieci controlli prima di mettere il sito online→Dieci controlli prima di mettere il sito online
- Ogni veicolo disponibile ha una scheda riconoscibile e aggiornata.
- I dati tecnici derivano dall’esemplare e dai documenti verificati.
- Le fotografie mostrano quell’auto; immagini illustrative dichiarate.
- Prezzo di acquisto e proposta di credito sono comprensibili e distinti.
- Gli annunci di finanziamento sono approvati con tutte le informazioni applicabili, non soltanto la rata. [6]
- I testi sulla garanzia sono approvati, senza promesse generiche.
- La prova su strada è una richiesta da confermare, se questo è il tuo processo.
- La permuta distingue richiesta iniziale e valutazione confermata.
- Orari, mappa e recapiti sono utilizzabili dal telefono.
- I dati Google descrivono la pagina e non promettono funzioni ritirate o indisponibili in Italia. [1][2][4][5]
Prova la richiesta su una scheda di prova: controlla a chi arriva, se porta il riferimento all’auto e come riceve conferma il cliente.
Parti da una scheda reale, una richiesta che arriva al recapito giusto e una disponibilità aggiornata. Poi collega il catalogo, i servizi e la sede: il sito deve spiegare cosa può fare il cliente dopo aver visto un’auto.
PoiGli errori da evitare→Gli errori da evitare
Avere soltanto un rimando al catalogo esterno
Se vuoi che il sito informi prima della visita, aggiungi almeno sede, servizi e modalità di richiesta.
Lasciare auto vendute come disponibili
Assegna l’aggiornamento a una persona e controlla sito e portale insieme.
Usare foto generiche come foto dell’esemplare
Dichiara le immagini illustrative e prepara fotografie dell’auto effettiva.
Promettere il catalogo Google con vecchio markup
Vehicle Listing è stato ritirato dai risultati arricchiti; programmi organici e annunci hanno limiti e requisiti diversi. [1][2][3]
Pubblicare una rata senza il resto dell’offerta
Fai verificare il messaggio completo, comprese le informazioni sul credito applicabili. [6]
Domande frequenti
Se uso già un portale, a cosa serve il sito?
Puoi usarlo per presentare l’autosalone, descrivere i servizi reali e ricevere richieste collegate alle schede. È una scelta di organizzazione, non una garanzia di nuovi contatti.
I contatti del sito arrivano direttamente a me?
Sì, se il modulo o il recapito sono configurati per l’autosalone. Verifica la consegna e il riferimento al veicolo; non confondere il contatto diretto con il permesso di inviare successive campagne.
Basta aggiungere Vehicle Listing per apparire su Google?
No: quel formato è stato ritirato dai risultati arricchiti. Il programma organico documentato riguarda concessionari statunitensi; gli annunci veicoli sono un servizio separato, con Italia in beta aperta alla data della verifica. [1][2][3]
LocalBusiness garantisce una posizione migliore?
Google non garantisce neppure l’apparizione della funzione. Usa dati veritieri e coerenti con la sede; non promettere una posizione. [4][5]
Posso pubblicare soltanto la rata mensile?
Non trattarla come un annuncio già completo. La pubblicità del credito richiede informazioni quando ricorrono le condizioni descritte dalle fonti: usa il messaggio verificato dal finanziatore. [6]
Faro può organizzare schede e richieste con i dati approvati dall’autosalone.
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Da dove vengono queste informazioni
8 fonti ufficiali
Documenti ufficiali controllati l’8 ottobre 2026. I numeri fra parentesi quadre indicano le fonti tecniche e legali. Le proposte di contenuto sono consigli pratici: non sostituiscono la verifica legale degli annunci e delle offerte di credito.
- [1] Google Search Central · ritiro Vehicle Listing, aggiornamento settembre 2025 · fonte
- [2] Google Developers · limiti territoriali vehicle listings · fonte
- [3] Google Ads · panoramica annunci veicoli · fonte
- [4] Google Search Central · LocalBusiness · fonte
- [5] Google Search Central · regole dati strutturati · fonte
- [6] Banca d’Italia · Il credito ai consumatori: versione febbraio 2026, pubblicata il 20 agosto · fonte
- [7] Banca d’Italia · Disposizioni di trasparenza, VII 4.1 · fonte
- [8] Gazzetta Ufficiale · D.Lgs. 212/2025, articolo 6 · fonte